Un anno di quotazioni in borsa di Spotify

A quanto pare è già passato un anno dall’IPO di Spotify.

Fare un bilancio dell’evento dell’anno è abbastanza scontato, certo le quotazioni record del periodo di settembre sono scese, come era assolutamente naturale  prevedibile, ciò non toglie che Spotify resti comunque il titolo borsistico di cui si è più parlato nel corso del 2018, e sono ben contento che si tratti di un titolo relazionato con il settore musicale che tanto mi appassiona.

Azioni Mobileye

Oggi non parliamo di musica, ma di trading, ed in particolare di un titolo su cui investire e che potenzialmente nel tempo potrebbe essere un titolo di quelli per fare il botto.

La società su cui voglio proporvi di investire si occupa di  veicoli a guida autonoma e di sistemi automatici di frenata, non sono sicuramente le invenzioni dell’ultimo momento, ma la tecnologia comincia a prendere piede in tutto il mondo e le potenzialità sono quindi molto grandi.

Il mercato dell’auto è pronto per avere una nuovo momento di forte evoluzione che è bene, per noi investitori, sfruttare al meglio.

la compagnia israeliana Mobileye potrebbe essere proprio quella che fa al caso nostro.

Lo scorso anno il gruppo ha riportato un volume d’affari di 358 milioni, in crescita del 48% rispetto all’anno precedente.

Anche i profitti di Mobileye sono stati davvero interessanti con 108 milioni di dollari l’utile netto, con dei margini reddituali del 30%.

Con questi presupposti possiamo dire che il trend di crescita non è  destinato ad arrestarsi: l’ultimo rapporto di IHS Automotive sostiene che nel 2040 saranno vendute 33 milioni di auto senza pilota all’anno, che si traducono in un tasso di crescita annuale del 43%.

Si può essere musicista e trader allo stesso tempo?

Fare il musicista, il più delle volte non paga. Se non sei abbastanza bravo da finire sui grandi palcoscenici, mantenersi facendo il musicista può risultare davvero difficile.

Non essere i migliori (e purtroppo la maggior parte dei musicisti non lo sono) non significa però non avere passione per quello che si fa.

La musica è qualche cosa che ti nasce dentro, che ti fa star bene, ma fare il musicista può diventare incredibilmente frustrante nella vita moderna, perché non sempre l’aspetto economico può essere sottovalutato.

In Italia mantenersi facendo musica è davvero difficile, soprattutto oggi, con la crisi, l’avvento di internet e la possibilità di scaricare abusivamente musica su qualsiasi dispositivo.

Molti musicisti arrotondano facendo trading online

Secondo le statistiche, molti musicisti sono obbligati a fare un secondo lavoro per potersi mantenere. Nella maggior parte dei casi, in realtà, il “secondo lavoro” è in realtà il primo e fare musica resta una passione.

Uno dei possibili sbocchi per un musicista è fare trading online

Fare trading online è realmente abbastanza semplice, non è necessario fare dei grandi investimenti o avere particolari competenze, basta essere sufficientemente curiosi per capire come funzionano i mercati azionari e avere la costanza di studiare la materia.

Fare trading e fare musica? Praticamente la stessa cosa!

Probabilmente stai già sorridendo, immaginando un chitarrista con i capelli lunghi vestito di borchie che suona hard rock e un operatore di borsa in giacca e cravatta con la ventiquattro ore in mano.

Ma se ti fermi a pensarci un momento capirai da solo che in realtà i due mondi si assomigliano.

Andiamo a vedere quali sono le somiglianze tra un chitarrista e un trader:

  1. Faccio un esempio pratico: puoi imparare a suonare la chitarra in poche lezioni, seguendo un corso gratuito online. Allo stesso modo puoi imparare a fare trading online seguendo un corso online gratuito.
  2. Puoi suonare la chitarra tranquillamente a casa tua, da solo, divertendoti ed imparando allo stesso tempo. Il trading lo puoi fare allo stesso modo, da casa, senza troppe spese, e da imparare ci sono un sacco di cose. Il divertimento è assicurato nel momento in cui si guadagnano dei soldi.
  3. Per essere un buon chitarrista dovrai studiare e fare pratica. E indovina? Anche per fare il trader bisogna studiare e fare pratica.

In definitiva mi sento di dirvi che il mondo del trading sembra studiato appositamente per i musicisti, i due mondi si sposano e si completano, per un musicista fare trading viene naturale.

Investire sulle azioni Sony

Arriva il momento in cui investire in azioni non particolarmente conveniente, ma Sony offre comunque dei buoni spunti per applicare delle buone tecniche per fare un po’ di soldi.

La casa discografica ha in questo momento una volatilità interessante che permette un intraday particolarmente remunerativo.

Le possibilità d’investimento sulla musica sono sempre interessanti.